Body To HEALT METHOD

Il mio Protocollo di LAVORO: BODY TO HEALTH METHOD
Il Tutto è più Grande della SOMMA delle PARTI “Aristotele”

Il mio lavoro si rivolge in particolare a soggetti sottoposti a situazioni stressanti da lungo periodo. Questa condizione comporta alterazioni a vari livelli in cui solo l’ultimo effetto si vede sulla composizione corporea. Da qui la necessità di strutturare un piano che comprende interventi su più livelli perché cercare di migliorare solo uno o due parametri porta a risultati parziali che verranno persi in breve tempo o a nessun risultato, con relativa sfiducia e frustrazione della persona.

Dalla mia formazione con la Biotekna e l’Open Academy of Medicine di Venezia ho appreso tutte le azioni necessarie per un corretto riequilibrio delle principali variabili attraverso il lifestyle e dalla mia formazione tecnica e esperienza lavorativa ho messo a punto nel 2017 e ulteriormente perfezionato ad oggi, un sistema di allenamento che potesse risultare il più aderente possibile a questo obiettivo, comportando numerosi vantaggi in termini di tempo di esecuzione e di efficacia: il Dynamic Super Set Training (DSST).

Il primo principio imprescindibile su cui si basa il DSST è rispettare la fisiologia del corpo e la biomeccanica delle articolazioni, principio che, in base alla mia esperienza e da ciò che posso vedere in linea generale, non è così scontato.

Si tratta di un sistema di allenamento ad alta intensità e breve durata, che partendo dalla base di comprovata efficacia dell’ HIIT nell’aspetto Cardiovascolare, pone, considerate le numerose variabili su cui è necessario operare, particolare attenzione anche agli aspetti Neuro-Motorio e Tonico-Muscolare, in un sistema flessibile in grado di adattarsi alle specifiche caratteristiche individuali. Una delle sue caratteristiche principali è che va effettuato in un momento ben preciso della giornata, affinché possa avere un effetto positivo sul ripristino dei Ritmi Circadiani.

Una seconda caratteristica è la sua durata: non supera i 30 minuti di lavoro attivo poiché, in caso di stress cronico, condizione a cui si rivolge particolarmente il mio lavoro, il sistema sta già impiegando gran parte delle proprie risorse per cercare di gestire al meglio la situazione. Un allenamento blando risulterebbe inefficace per il miglioramento della composizione corporea, un allenamento intenso di maggiore durata andrebbe ad esaurire ulteriormente le riserve di energia della persona, già messe a dura prova.

Se eseguito correttamente ed in sinergia con i suggerimenti di lifestyle, il DSST permette di ottenere in maniera evidente ed in tempi brevi, effettuando 2/3 allenamenti settimanali di circa 30 minuti, i seguenti risultati:

  •  Riequilibrio del del Sistema Nervoso Autonomo
  • Riequilibrio della produzione degli ormoni dell’Asse dello Stress e del Cortisolo
  • Incremento del Metabolismo e del consumo di ossigeno post esercizio (EPOC)
  • Riduzione del tessuto adiposo sottocutaneo, addominale e intramuscolare (solo con esercizi ad alta variabilità ed alta ossigenazione è possibile ossidare il grasso ectopico, il grasso depositato in sedi in cui normalmente non dovrebbe essere come ad esempio l’intramuscolare. E’ bene ricordare, a questo proposito, che anche il cuore è un muscolo)
  • Miglioramento quantitativo e qualitativo della Massa Muscolare Scheletrica
  • Miglioramento dei parametri di forza, coordinazione, equilibrio, reattività
  • Incremento della massa ossea favorendo l’attività osteoblastica (sia tramite stimolazione muscolare, sia con tecniche specifiche di movimenti Touch)
  • Incremento del VO2Max (corrisponde ad una maggiore capacità di ossidare i grassi durante l’ attività)
  • Miglioramento della HRV, maggiore capacità del cuore di abbassare e alzare velocemente il battito in relazione alle varie situazioni. E’ un indice di adattabilità ed un importante indice di salute e di capacità di recupero in caso di malattia.
  • Miglioramento dell’indice di Quoziente Respiratorio a favore dell’utilizzo dei grassi (Il quoziente respiratorio è un indice della flessibilità metabolica, ossia della capacità dell’organismo di passare da ossidazione dei glucidi a ossidazione dei lipidi e viceversa, a seconda della fonte energetica disponibile).

Tutti i parametri citati sono misurabili e verificabili nel corso del programma di lavoro, in maniera diretta e non invasiva (misurazione in vivo e non tramite algoritmi), tramite i dispositivi Biotekna BIA-ACC e PPG STRESS FLOW da me utilizzati