Benefici dell’Attività Fisica

Ci sono evidenze che semplicemente camminare 4 chilometri giorno porta ad un aumento dell’aspettativa di vita. Gli effetti preventivi dell’attività fisica, dimostrati oltre ogni possibile dubbio, si esplicano in settori molteplici. Impressionanti al riguardo i dati di Willett, presentati sulla rivista Science. Queste le conclusioni:

“con esercizio e dieta adeguati sarebbero evitati il 70% dei casi di cancro del colon, il 70% dei casi di ictus cerebrale, l’80% dei casi di infarto del miocardio e il 90% dei casi di diabete dell’adulto”

L’inattività fisica è parte rilevante nello sviluppo di obesità e ipertensione arteriosa; e inoltre è uno dei fattori determinanti nella genesi delle malattie croniche da sedentarietà: diabete di tipo 2, obesità, dislipidemie, sindrome metabolica, ipertensione, malattie cardio-vascolari, bronco-pneumopatie ostruttive, cancro di colon, mammella, prostata e pancreas, depressione, litiasi biliare, osteoporosi.

L’attività motoria compete con i farmaci per quanto riguarda il miglioramento di:

  • GLICEMIA
  • PRESSIONE SANGUIGNA
  • COLESTEROLO
  • LDL
  • RISCHIO DI TROMBOSI

L’esercizio fisico, se finalizzato, razionale e specifico, è in grado di provocare in maniera esclusiva

  • UNA DIMINUZIONE DELL’ADIPOSITÀ
  • UN AUMENTO DELLA CAPACITÀ CARDIORESPIRATORIA

Passare da una vita sedentaria a una vita fisicamente attiva porta numerosi ed evidenti benefici: migliorando la funzionalità cardiaca il cuore sarà in grado di pompare nei tessuti più ossigeno e consentirà quindi un loro miglior funzionamento. Questo vale per tutti i tessuti e per tutte le funzioni dell’organismo. Il cuore allenato di un settantenne può essere in grado di offrire ai tessuti la stessa quantità di ossigeno del cuore di un cinquantenne, a volte perfino quella di un trentenne “sedentario”. Poiché la buona funzionalità dei tessuti è garantita dalla buona disponibilità di ossigeno, un uomo di settanta anni fisicamente attivo avrà “l’età biologica” di un uomo più giovane. L’attività fisica regolare allenando il cuore garantisce un buon apporto di ossigeno a tutto l’organismo e con questo un buon funzionamento di tutti i tessuti (cervello, fegato, reni…) e di tutte le funzioni organiche.

Il Mio Sistema di ALLENAMENTO

Nasce dall’esigenza di ottenere benefici in tutte le componenti fisiologiche tenendo conto delle esigenze e delle tempistiche della vita quotidiana. Il DSST (Dynamic SuperSet Training) si sviluppa dal 2016 sulla base del ben noto e accreditato HIIT (Hght Intensity Interval Training), con tutti i benefici già citati, integrando caratteristiche che lo rendono unico e completo: innanzitutto si tratta di una associazione di esercizi di impegno cardiaco ad alta intensità, che consentono di ottenere i migliori benefici sull’ossidazione dei grassi, sull’effetto EPOC (aumento del metabolismo post allenamento) e sul miglioramento del VO2Max (ossigenazione tissutale e miglioramento di tutte le funzioni corporee), con esercizi di impegno muscolare che consentono una maggiore stimolazione nella produzione di miochine, per avere il massimo effetto antinfiammatorio, e favorire grazie all’Irisina la conversione del grasso bianco in grasso bruno (effetto browning). Parte integrante del sistema è la scelta esclusiva di esercizi che non abbiano alcuna controindicazione dal punto di vista biomeccanico, di esercizi che apportano benefici e miglioramenti a livello posturale e di esercizi che, andando a stimolare l’attività osteoblastica, favoriscono il rimodellamento osseo.

Una particolare attenzione è data all’orario in cui svolgere questo tipo di allenamento, per esaltare l’azione termogenica data dagli ormoni tiroidei e per utilizzare l’esercizio come stimolo per il riequilibrio del Sistema Nervoso Autonomo e dei naturali ritmi circadiani.

Benefici ed obbiettivi del DSST

  • stimola il metabolismo
  • favorisce il dimagrimento
  • migliora l’apparato cardiocircolatorio
  • migliora forza e tono muscolare
  • favorisce il recupero della massa ossea
  • migliora la postura
  • migliora l’equilibrio e la percezione del corpo nello spazio
  • favorisce il recupero dei ritmi circadiani